Cultura

Hot Summer Nights (Film, 2017)

Tymothée Chalamet non è ancora noto al grande pubblico quando viene scelto come protagonista del film di esordio di Elijah Bynum, ma il 2017 è l’anno della sua consacrazione artistica con Chiamami con il tuo nome di Guadagnino, seguito da collaborazioni importanti con Woody Allen e diversi film di cassetta. Un astro stava per essere lanciato, direi con merito, perché anche in questo film il misconosciuto Chalamet ci regala un’interpretazione da bello e maledetto davvero interessante.

Il film racconta un’amicizia pericolosa tra Daniel (Chalamet) – orfano di padre e con una madre assente – e Hunter (Roe), un piccolo spacciatore di paese sul conto del quale si narrano le cose più incredibili. Tutto avviene a casa della zia, dove Daniel viene spedito per passare l’estate (e per toglierselo dai piedi) da una madre davvero poco affettiva. Daniel è molto intraprendente, prende contatto con uno spacciatore importante e convince l’amico ad ampliare il giro, fino al giorno in cui non fa il passo più lungo della gamba e si mette in guai molto grossi. Il film comprende anche un’insolita e contrastata storia d’amore tra Daniel e Amy, la sorella di Hunter, la ragazza più bella della città, da tutti vista come un sogno impossibile.

Hot Summer Nights è ambientato nel 1991, a Capo Cod, Massachusset, tra spiagge assolate e grandi spazi esterni, con una parte finale che descrive lo scatenarsi di una tempesta in modo molto credibile. Un film scritto e sceneggiato benissimo dal regista, definito grazie a una voce narrante fuori campo, uno dei tanti giovani innamorati della ragazza, che funge da filo conduttore. Fotografia stupenda a tratti color pastello, colonna sonora intensa ricca di brani d’epoca, montaggio rapido ed essenziale, nonostante i 120’ di pellicola, secondo le regole del cinema d’azione.

Il film viene venduto come drammatico e sentimentale, anche se la definizione è molto incerta, perché la storia frequenta le zone del noir, del droga movie e del thriller, oltre a essere un coinvolgente romanzo di formazione. Temi portanti sono i complessi rapporti familiari, l’amicizia virile, l’amore, la voglia di diventare qualcuno e di affermare la propria personalità anche in un mondo di squali dove è facile essere divorati dal pesce più feroce. Molto bravi gli attori principali, Timothée Chalamet e Alex Roe, ma anche Maya Mitchell nei panni di Amy, la ragazzina innamorata. Un film nordamericano indipendente, consigliato, passato in Prima Tv su Rai 4, che si può ancora vedere su RaiPlay.

. . .

Regia, Soggetto e Sceneggiatura: Elijah Bynum. Fotografia: Javier Juliá. Montaggio: Jeff Castelluccio, Tom Costantino, Dan Zimmerman. Musiche: Will Bates. Scenografia: Kay Lee. Costumi: Carol Cutshall. Produttori: Dan Friedkin, Nathan Kelly, Jasmine Daghighian, Casey Wilder Mott. Casa di Produzione: Imperative Entertainment. Genere: Drammatico, Sentimentale. Durata: 120’. Paese di Produzione: Stati Uniti d’America, 2017. Lingua Originale: Inglese. Interpreti: Timothée Chalamet (Daniel Middleton), Maika Monroe (McKayla Strawberry), Alex Roe (Hunter Strawberry), Maia Mitchell (Amy Calhoun), William Fichtner (Shep), Thomas Jane (sergente Frank Calhoun), Emory Cohen (Dex), Jack Kesey.

©Futuro Europa® Riproduzione autorizzata citando la fonte. Eventuali immagini utilizzate sono tratte da Internet e valutate di pubblico dominio: per segnalarne l’eventuale uso improprio scrivere alla Redazione

[NdR – L’autore dell’articolo ha un suo blog La Cineteca di Caino”]

Condividi
precedente

European Youth Event 2025

successivo

Camera di Consiglio

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *